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Il 40° della Scuola alla Capanna Branca


Il discorso ufficiale di Guido Coppadoro

di Guido Coppadoro (INSA, direttore della scuola 1991-1996, 2005-)

Cari amici,

sono stato invitato a preparare un piccolo riassunto del progresso compiuto dagli ARVA in questi ultimi anni , sia come apparecchi che come tecnica di ricerca, visto che alcuni tra voi hanno partecipato ai nostri corsi non pochi anni fa.
Troverete quindi un estratto del Manuale del CAI "Sci Alpinismo" (ed. Maggio 2004) contenente lo stato dell'arte per quanto riguarda la tecnica di ricerca con ARVA, sia analogici che digitali. Per maggiori approfondimenti vi invito ad acquistare il manuale stesso.
Per quanto riguarda gli ARVA digitali, che oramai sono gli unici proposti nei negozi, vorrei sottolineare come il loro uso non sia assolutamente banale, per cui raccomando a coloro che lo posseggono o lo possederanno di dedicargli molta attenzione per assimilarne l'uso in modo approfondito. Spero che in questi giorni si possa dedicare uno spazio alla ricerca sia con apparecchi analogici che digitali. Poiche' pero' da cosa nasce cosa, ho pensato di approfittare della preparazione di questo fascicoletto facendo precedere gli aspetti tecnici da altre pagine che mi sembrano utili per commemorare nel migliore dei modi il nostro anniversario. Ho quindi inserito l'articolo, comparso un paio di anni fa, sulla storia della Righini, scritto da Angelo per una pubblicazione del CAI Milano, e lo ho pregato, in qualita' di nostro 'decano', di scrivere due righe per ricordare le

il teatro degli eventi
persone che hanno fatto tantissimo per la scuola e che cihanno lasciato in questo ultimo decennio: Fritz Gansser, Emilio Romanini, Giacomo Bonacossa, Ettore Scanavini e Paolo Re. Anche il nostro direttore, Roberto Bez, ci ha inviato un simpaticissimo personale 'amarcord', che trovate subito dopo.
Perche' non andiate in giro, in questi giorni o in una eventuale altra occasione, senza una idea precisa della zona, vi ho inoltre allegato una breve descrizione delle possibili gite attorno alla Branca, estratta dal libro di Boscacci "Sci Alpinismo in Alta Valtellina", accompagnate da tre fogli della moderna Cartina Tabacco al 25.000 e da una cartina storica della zona, al 50.000 del TCI del 1937, modificata dallo SCI CAI Milano con l'aggiunta degli itinerari scialpinistici, sempre tuttora validi. Interessante notare la diversa estensione dei ghiacciai, che probabilmente troveremo ancora piu' ridotti.

Buona lettura a tutti,

Guido Coppadoro



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