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ARTVA



ANTENNE E SEGNALI


La portata di un ARTVA in trasmissione (dispositivo rosso in figura) non è un valore assoluto, ma dipende dall'orientamento dell'antenna rispetto all'antenna dell'ARTVA ricevente (di colore blu in figura).

Si definisce pertanto:

    • Portata massima: è la distanza massima alla quale due ARTVA si sentono quando le loro antenne hanno il massimo accoppiamento (antenne parallele e sullo stesso asse).
    • Portata minima: è la distanza massima alla quale due ARTVA si sentono quando le loro antenne hanno il minimo accoppiamento (antenne perpendicolari).
    • Portata utile: è la distanza a cui è possibile riceve il segnale nelle peggiori condizioni di utilizzo. (minimo accoppiamento, profondità del sepolto, ostacoli vari)

Ogni modello di ARTVA ha delle caratteristiche sue particolari. La casa costruttrice in genere dichiara quali sono i valori di portata massima dell'ARTVA.

In ogni caso, per convenzione si assume la portata utile:

    • per un ARTVA analogico pari a 1/5 della portata massima
    • per un ARTVA digitale pari a 10 metri



CAMPO ELETTROMAGNETICO


Il campo elettromagnetico di una ARTVA in trasmissione è rappresentato da un insieme di linee di campo generate dal trasmettitore. Queste linee di campo avranno lunghezza e curvatura differenti a seconda della distanza dal trasmettitore, e assumono una forma "a fagiolo".

    • L'apparecchio ricevente emette un segnale acustico/ottico proporzionale al campo elettromagnetico captato ed emesso dal dipolo (antenna) dell'apparecchio trasmittente;
    • L'intensità del campo elettromagnetico è costante sulla medesima linea di flusso;
    • Le linee di flusso si addensano in corrispondenza delle polarità dell'antenna trasmittente;
    • L'addensarsi delle linee di flusso stanno ad indicare un campo elettromagnetico più intenso: l'avvicinarsi al trasmettitore equivale a raccogliere un maggior numero di linee di flusso
    • L'apparecchio ricevente fornisce un segnale tanto più elevato quanto più numerose sono le linee di flusso catturate; inoltre, nello stesso punto, la capacità di catturare le linee di flusso sarà massima con l'antenna dell'apparecchio ricevente parallela alla linea di flusso e sarà minima con l'antenna perpendicolare



Le linee di campo hanno intensità equipotenziale. Il fatto che vicino all'ARTVA trasmittente rileviamo un segnale di intensità più forte è dato dal fatto che avvicinandosi al trasmettitore le linee di campo si avvicinano tra loro sommando le proprie intensità.




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