Tu sei qui:Didattica / Bollettino Valanghe

Bollettino Valanghe


Table of Contents:

COME VIENE REDATTO

Per la previsione del pericolo valanghe i centri regionali e provinciali si basano principalmente su una serie di dati provenienti da una rete di oltre 250 stazioni nivometeorologiche automatiche e a rilevamento manuale, dislocate nei siti più rappresentativi dell'arco alpino. Le stazioni forniscono dati su temperatura, intensità e direzione del vento, altezza della neve, umidità, radiazione solare ecc. Inoltre ulteriori dati provengono settimanalmente da una rete di circa 120 campi nivometrici dove vengono eseguiti i profili del manto nevoso (prova penetrometrica e analisi degli strati).
Particolare importanza nella parte previsionale ricoprono i dati di evoluzione delle condizioni meteo.

METODO PER LA VALUTAZIONE DEL PERICOLO DI VALANGHE

Il metodo vero e proprio con cui viene fatta la valutazione del pericolo di distacco di valanghe è definito sinottico o convenzionale o a scala regionale.
Esso è basato principalmente sulle capacità, sull'esperienza e sulle conoscenze scientifiche dei previsori che, dai vari centri, seguono le evoluzioni del manto nevoso e l'andamento meteorologico.
La previsione del pericolo valanghe nelle giornate successive a quella di emissione, essendo strettamente dipendente dall'evoluzione meteorologica, viene formulata sulla base delle previsioni meteo e indica la probabile tendenza evolutiva delle condizioni del manto nevoso.

UTILITA' E LIMITI DEI BOLLETTINI

I bollettini nivometeorologici forniscono, a livello regionale, una sintetica descrizione del manto nevoso e del pericolo valanghe e, sulla base delle previsioni meteorologiche, una stima dell'evoluzione del pericolo.
Essendo il pericolo valanghe espresso su scala regionale, la sua valutazione è fatta solo per zone o gruppi montuosi e quindi non può essere esteso ad ogni singolo pendio innevato. Il bollettino descrive comunque i pendii pericolosi, ma spetta all'utente mettere in relazione fra loro il grado di pericolo, la possibile attività valanghiva e le relative conseguenze nell'affrontare l'attraversamento di una zona potenzialmente pericolosa.

VALIDITA' NEL TEMPO

I bollettini italiani vengono generalmente emessi con cadenza trisettimanale (lunedì, mercoledì e venerdì), con la possibilità di emissioni straordinarie nel caso di evoluzioni repentine delle condizioni meteo o del manto nevoso. Le indicazioni riportate si riferiscono al momento dell'emissione, con l'indicazione della tendenza per le successive 24-48-72 ore.
Il bollettino svizzero ha invece cadenza giornaliera.

VALIDITA' SUL TERRITORIO

Ogni Regione o Provincia autonoma emette il bollettino di propria competenza territoriale, spesso indicando un grado di pericolo specifico su alcune sottozone geograficamente e climaticamente omogenee, in modo da fornire informazioni il più possibile dettagliate.



X
Loading