Google Analytics is a powerful tool that tracks and analyzes website traffic for informed marketing decisions.
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_ga
ID used to identify users
2 years
_gali
Used by Google Analytics to determine which links on a page are being clicked
30 seconds
_ga_
ID used to identify users
2 years
_gid
ID used to identify users for 24 hours after last activity
24 hours
_gat
Used to monitor number of Google Analytics server requests when using Google Tag Manager
1 minute
_gac_
Contains information related to marketing campaigns of the user. These are shared with Google AdWords / Google Ads when the Google Ads and Google Analytics accounts are linked together.
90 days
__utma
ID used to identify users and sessions
2 years after last activity
__utmt
Used to monitor number of Google Analytics server requests
10 minutes
__utmb
Used to distinguish new sessions and visits. This cookie is set when the GA.js javascript library is loaded and there is no existing __utmb cookie. The cookie is updated every time data is sent to the Google Analytics server.
30 minutes after last activity
__utmc
Used only with old Urchin versions of Google Analytics and not with GA.js. Was used to distinguish between new sessions and visits at the end of a session.
End of session (browser)
__utmz
Contains information about the traffic source or campaign that directed user to the website. The cookie is set when the GA.js javascript is loaded and updated when data is sent to the Google Anaytics server
6 months after last activity
__utmv
Contains custom information set by the web developer via the _setCustomVar method in Google Analytics. This cookie is updated every time new data is sent to the Google Analytics server.
2 years after last activity
__utmx
Used to determine whether a user is included in an A / B or Multivariate test.
18 months
meravigliose Dolomiti….questa volta anche io, con il mio passo da bradipo in letargo, sono riuscita a raggiungere entrambe le forcelle e a capitombolare a valle! grazie ai miei compagni di classe, a Umberto che mi scioglieva dai nodosi voltamaria….e a tutti istruttori, in particolare a Francesca che “disegnava” tracce perfette!
Maria
Sabato: orfani del Diretu’r, che e’ rimasto a casa con la tosse, si parte da Milano con calma (troppa: 8.30), per affrontare un viaggetto di appena quattro ore. Alle 13, un po’ frullati e impigriti, siamo tutti al ritrovo alla base della funivia di Santa Cristina in Val Gardena. La destinazione e’ il rifugio Fermeda (2110 m.) lungo le piste da discesa. La salita e’ dolce in mezzo al bosco, e arrivati alla quota prestabilita in cui l’impluvio si apre a ventaglio sulle Odle, ci fermiamo per un aggiornamento didattico (simulazione ricerca vista/udito, e maglia larga e stretta con le sonde). Trasliamo mantenendo la quota di un chilometro e mezzo verso il rifugio, preceduti da un tramonto dai toni seppia, e avvistando qua e la’ selvaggina a quattro zampe intenta a curiosare, in mezzo alle radure del bosco e lungo le creste innevate. Cena poco altoatesina e molto da surgelatore, tiramisu’ ! (…invocazione alla risalita), caffe’ e molteplici ammazzacaffe’ a sfuocare gli schizzi di rotta e i gradi di pendenza. Un divertente e ‘romantico’ duetto tra Sergio e Ruggero conclude la serata, e poi a nanna (che dormita!).
Domenica: il risveglio ci svela un mondo da sogno. Un panorama di panna montata e croccantino circonda il rifugio ad ogni azimut, con un sole che promette bene. La partenza e’ programmata per le nove, affinche’ la neve, che e’ particolarmente dura, abbia il tempo di smollarsi un po’ prima di arrivare agli irti pendii che conducono alle forcelle. Il sole non demorde e la neve cede al passo di fisarmonica che a suon di perteghette riduce le pendenze. Ecco la forcella, una piazzola fra due torri, dove il vento non ha mai sosta, che ci ospita giusto il tempo di convertirci alla discesa. E via col naso in giu’, gustandosi ognuna delle quattro curve che ci riconducono troppo, troppo in fretta al pianoro. Si ripella, per un’altra forcella. Giunti in forca, il tempo di una banana, e poi di nuovo giu’, per il muro crostoso, per dossi e canali con neve rimaneggiata, fino al fondovalle. Rapido (si fa per dire) giro di ricerca singola con marcatura di due ‘travolti’, e dopo una breve sosta per rifocillarsi, si riparte per guadagnare il giaciglio che e’ quasi mezzanotte. Giornata formidabile. Weekend memorabile. Grazie a tutti.
Davide
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