2 maggio
Partenza alle 7.00 e arrivo in fondo alla strada della Zwischbergental alle 14, percorsi 42 km in bicicletta. Prima colazione a Domodossola dove ci ha raggiunto Anna Salaris, un’amica e grande appassionata di mtb oltre che ISA della FALC. Insieme abbiamo pedalato fino a Gondo (855 m) e poi imboccato la Zwischbergental. Una decina di tornanti con pendenza intorno all’ 8%, circa 6 km di sviluppo, ci hanno fatto stringere i denti.
I timori sul carico nei tratti ripidi erano del tutto fondati. Del resto la bilancia nella pesata pre-partenza segnava 16,5 kg per la mia bicicletta (con portapacchi) e 27,5 kg di bagaglio. Totale 44 kg. Gli altri biker non erano da meno.


A quota 1420 m, abbiamo abbandonato le biciclette, che ormai irrazionalmente odiavamo. Da Domodossola l’ascesa su due ruote è stata di circa 1200 m.
Abbastanza cotti e appannati, ci siamo dedicati a stipare tutto il carico nello zaino che ha assunto volume e peso inconsueto (20 kg a sensazione). Lungo la strada sterrata con gli sci legati sullo zaino abbiamo attraversato alcune valanghe per arrivare alla piana di Bidemji dove ci siamo accampati vicino alle baite Cheller (1773 m). Ci abbiamo messo due ore per salire 300 m, ma in Zwischbergental il dislivello non è il parametro più indicativo. Cena liofilizzata e buona notte in tenda.